Visualizzazioni: 0 Autore: Editor del sito Orario di pubblicazione: 2025-07-15 Origine: Sito
Le elettrovalvole da 4 V (dal nome 'Elettrovalvola a 4 vie') fungono da sistema nervoso delle reti pneumatiche industriali dirigendo il flusso di aria compressa con precisione elettromeccanica. Queste valvole presentano configurazioni a 2 posizioni/3 vie (serie 3V) o 2 posizioni/5 vie (serie 4V), in cui la bobina della valvola si sposta per collegare/scollegare le porte in base all'attivazione della bobina elettromagnetica. Per esempio:
Versioni a bobina singola: il ritorno a molla sposta la bobina nella posizione predefinita quando diseccitata;
Versioni a doppia bobina: Mantenimento dell'ultima posizione durante la mancanza di alimentazione (fondamentale per le sequenze di sicurezza);
Varianti a tre posizioni: aggiungere una posizione centrale per il mantenimento/scarico della pressione (ad es. PLEX-4V310P ).
Attuazione robotica: le valvole 4V210/310 controllano i cilindri pneumatici nei sistemi pick-and-place, consentendo il posizionamento preciso del braccio tramite percorsi di flusso a 5 vie.
Strumenti per catena di montaggio: i modelli ad alta frequenza (5 cicli/sec) gestiscono la forza di serraggio nelle maschere di saldatura per autoveicoli.
Stazioni di prova delle perdite: la chiusura a tenuta di bolle (Classe A secondo EN 12266) isola le camere di prova durante la convalida del calo di pressione.
Controllo dello spurgo della turbina: valvole certificate ATEX/IECEx (ad es. PLEX-4V210P con classificazione Ex mb ⅡC T6) sfiatare in modo sicuro l'aria del compressore in atmosfere esplosive.
Sistemi di trasferimento GNL: i design multi-tenuta prevengono le perdite di metano durante il trasferimento criogenico (compatibilità -196°C).

Sistemi di frenatura ferroviaria: le valvole con grado di protezione IP67 4V320 resistono alle vibrazioni/umidità mentre regolano la pressione dei freni nelle locomotive.
Serrande dell'aria HVAC: le valvole 3V110 (porta G1/8) modulano il flusso d'aria nei sistemi di gestione degli edifici con bobine CC ≤0,5 W.
Ventilatori medicali: a bassa rumorosità le valvole serie 4V (conformi a ISO 13485) dosano ossigeno con una precisione di ±0,1 bar.
Macchine per l'imballaggio: le valvole senza olio con guarnizioni di grado FDA (EPDM/Viton) prevengono la contaminazione dell'aria nelle linee di riempimento sterili.
Bobine antideflagranti: le bobine ottimizzate dal punto di vista energetico (≤1,6 W CA) con spegnimento automatico a 80°C eliminano i rischi di accensione nelle raffinerie.
Steli anti-esplosione: gli steli trattenuti meccanicamente sono conformi agli standard OSHA/PED 2014/68/UE.
Integrazione IIoT: le valvole abilitate IO-Link segnalano la posizione della bobina/il conteggio dei cicli per la manutenzione predittiva.
Raccolta di energia: i progetti pilota utilizzano l’energia cinetica del flusso d’aria, riducendo la dipendenza dalla rete.
Guarnizioni multi-composto: combinano PTFE a basso attrito con la resilienza NBR (da -40°C a 130°C).
Piattelli ISO 5211 a montaggio superiore: consentono il retrofit dell'attuatore senza dover ricollegare le tubazioni
Risparmio energetico: bobine a bassa potenza (modelli CC ≤0,5 W) rispetto ai tradizionali solenoidi da 5 W;
Riduzione della manutenzione: oltre 500.000 cicli di vita con funzionamento senza lubrificazione;
Ottimizzazione dello spazio: i design compatti come 4V230C-08 (102×27×18 mm) riducono al minimo l'ingombro della macchina;

Corpi prodotti con produzione additiva: riduzione del peso del 50% tramite strutture ottimizzate per la topologia;
Valvole autodiagnostiche: sensori MEMS integrati che rilevano deviazioni di temperatura/corsa della bobina;
Attuazione piezoelettrica ibrida: risposta inferiore al millisecondo per un dosaggio con nanoprecisione.
Dai robot della catena di montaggio ai terminali GNL, le elettrovalvole da 4 V offrono un controllo direzionale senza pari nelle reti di alimentazione dell'aria. La loro evoluzione verso progetti più intelligenti, sicuri ed efficienti, esemplificata dalle valvole predisposte per IIoT con capacità di recupero energetico, li posiziona come componenti indispensabili nelle fabbriche automatizzate di domani. Poiché le industrie danno sempre più priorità alla manutenzione predittiva e alla sicurezza contro le esplosioni, le innovazioni nei materiali (ad esempio, corpi SS316L saldati al laser) e nella diagnostica espanderanno ulteriormente il loro ruolo nelle applicazioni critiche di controllo dell'aria.